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STATUTI TERZO SETTORE E REGISTRO VOLONTARI

Disponibile nella sezione dedicata agli Associati
comunicazioni  in materia di 
Statuti Terzo Settore e Registro Volontari

REGISTRO VOLONTARI

 

Si invia in allegato, per visione ed adozione delle eventuali azioni conseguenti,

la nota pervenutaci dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 7180 del 28 maggio 2021, in cui è stata confermata la perdurante vigenza dell’obbligo previsto dal decreto del Ministero dell’industria, commercio e artigianato

del 14 febbraio 1992, come modificato dal successivo decreto del 16 novembre 1992, attuativo dell’articolo 4 della legge quadro sul volontariato n. 266/1991, in materia di vidimazione del registro dei volontari da parte degli ETS.

Il Registro dei volontari è un documento obbligatorio in cui devono essere iscritti tutti i volontari non occasionali che svolgono attività negli enti del Terzo settore (ETS).

Il codice allarga, di fatto, a tutti gli ETS che si avvalgono di volontari l’obbligo di tenere l’apposito registro in precedenza previsto solo per le organizzazioni di volontariato.

Il registro è obbligatorio ed è legato al sistema di assicurazione dei volontari introdotto dalla Riforma del Codice del Terzo Settore.

Nel codice non sono presenti previsioni specifiche in merito alla tenuta del registro e non è previsto un esplicito obbligo di numerare e bollare le pagine e di attestarne il numero complessivo, resta comunque necessario indicare in maniera progressiva e univoca le generalità del soggetto e la data di inizio (e quella di eventuale fine) dell’attività di volontariato presso l’ente.
È inoltre fondamentale procedere ad aggiornare il registro ogni qualvolta ciò sia necessario senza alterarne il contenuto precedente.


Resta anche chiaro che le norme previgenti in materia, relative al comportamento delle OdV, restano valide fino alla emanazione di un nuovo decreto in sostituzione del precedente (Il decreto del Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato, oggi Ministero dello Sviluppo Economico, del 14 febbraio 1992, modificato dal successivo decreto del 16 novembre 1992, attuativo dell’articolo 4 della legge quadro sul volontariato n. 266/1991, che dispone il relativo obbligo assicurativo, prevede l’istituzione di un registro dei volontari con le relative caratteristiche tra cui la numerazione progressiva delle pagine, la bollatura in ogni pagina nonché l’apposizione della dichiarazione da parte dell’autorità che aveva bollato le pagine, circa il numero complessivo delle stesse).

Come reso noto dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali per il tramite del Direttore Generale, dott. Alessandro Lombardi, con la comunicazione 28.05.2021MLPS_Nota-7180-Vidimazione-registro-dei-Volontari, lo stesso Ministero a breve emanerà un nuovo decreto, attualmente in fase avanzata dell’iter di formazione, riguardo ai disposti dell’articolo 18 comma 2 del d.lgs. 117/2017. (Art. 18 - Assicurazione obbligatoria - 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanarsi di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali... ...sono individuati meccanismi assicurativi semplificati, con polizze anche numeriche, e  sono disciplinati i relativi controlli).

Ad integrazione di quanto prima descritto riporto, in sintesi, quanto dichiarato in merito dall'Avv. Gabriele Sepio:
ll Ministero del Lavoro, con la nota 7180/2021, si sofferma sulle modalità di tenuta del registro in cui gli enti del terzo settore devono iscrivere i soggetti che prestano attività di volontariato in via non occasionale.
L’obbligo di assicurare i volontari per infortuni, malattie e responsabilità civile verso i terzi è di fatto già in vigore per gli ETS e ciò a prescindere dall’emanazione del nuovo decreto, in corso di formazione.
Emerge dunque la necessità di numerare e bollare il registro, al fine di garantire la veridicità delle relative informazioni.
Per i volontari occasionali, non coperti da polizza numerica, sarà possibile stipulare una polizza legata al singolo evento.
Ai fini della vidimazione gli enti potranno ricorrere al notaio o al segretario comunale, in quest'ultimo caso gli ETS non dovranno sostenere costi aggiuntivi in considerazione dell'esenzione da imposta di bollo concessa.

STATUTI TERZO SETTORE - PROROGA ADEGUAMENTO AL 31 MAGGIO 2022

Vi comunichiamo quanto segue, ricordando che si può procedere al rinnovo delle affiliazioni e tesseramenti anche se non si è provveduto all'adeguamento dello statuto.   

STATUTI TERZO SETTORE - PROROGA ADEGUAMENTO AL 31 MAGGIO 2022

Nuova proroga di un anno per gli enti del Terzo Settore che devono adeguare i propri statuti alle prescrizioni del codice del Terzo Settore con le maggioranze semplificate.

La scadenza già fissata al 31 maggio 2021 dal DL "Sostegni", per le organizzazioni di volontariato (ODV), le associazioni di promozione sociale (APS) e le Onlus iscritte nei rispettivi registri (e costituite prima del 3 agosto 2017) viene ulteriormente prorogata al 31 maggio 2022.

La norma è inserita nel decreto legge “Semplificazioni” (dl n. 77 del 31 maggio 2021).

Si suggerisce, in ogni caso ed in particolare per ODV e APS iscritte ai registri nazionale, regionali e provinciali  di procedere con gli adeguamenti nel più breve tempo possibilein vista dell'avvio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) che non segue le tempistiche del suddetto art.66.

Rimangono invariate le tempistiche concesse dagli uffici preposti per trasmettere documenti o statuti adeguati durante la fase di trasmigrazione.

Lo slittamento del termine, quindi, è stato pensato anche per facilitare gli enti che dovessero provvedere ad apportare modifiche allo statuto a seguito dei controlli da parte degli uffici del Runts. 

Nel DL "Semplificazioni” è prevista, inoltre, l'istituzione di un Tavolo Permanente per il Partenariato Economico, Sociale e Territoriale con funzioni consultive rispetto all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Parteciperanno al tavolo, rappresentanti delle parti sociali, del Governo, delle Regioni, delle Province autonome di Trento e di Bolzano, degli enti locali e dei rispettivi organismi associativi, delle categorie produttive e sociali, del sistema dell'università e della ricerca e della società civile.

 

 

IL GRUPPO FOLK LA VESTESENE APPRODA SU RAI PARLAMENTO

IL GRUPPO FOLK LA VESTESENE APPRODA SU RAI PARLAMENTO: MARTEDI 27 APRILE ORE 10,55

   
        La Tarantella del Gargano, filo conduttore di una trasmissione televisiva di Rai Parlamento in onda martedì 27 aprile alle 10,55 su Rai Tre. Un programma che ha come obiettivo principale la diffusione e la valorizzazione delle bellezze storiche, culturali e paesaggistiche del Bel Paese attraverso la musica. La  tappa di martedì prossimo vedrà protagonista la città di Vieste e la tarantella del Gargano che sarà interpretata dal gruppo folk “La Vestèsene" diretto dal Maestro Fisarmonicista Giovanni Delle Fave. Vedremo all’opera i musicisti e i ballerini della Compagnia che metteranno in luce l’antica tradizione di questa straordinaria musica.  L’evento mira a valorizzare una delle tradizioni popolari più importanti della cultura garganica e punta ad esaltare la magia di questa musica che non è solo salentina, anzi è soprattutto figlia di questa terra  
         A coronare il tutto, l’intervento  dell’etnomusicologo Francesco Nasuti e di Carmen De Ronzo cantante del gruppo folk La  Vestesène
         E’ importante ricordare che il gruppo in questione rappresenta il fulcro della manifestazione “Serenata alla Tarantella, uno degli appuntamenti più attesi del cartellone estivo di Vieste e di tutto il Gargano. 
        La tarantella di Rossini eseguita al pianoforte dal  pianista Curatolo e il violoncellista  Omar Careddu. Il programma che andrà in onda su Rai Tre Parlamento il 27 aprile alle ore 10:55 con la regia della dott.ssa Marina Giraldi  rientra nel ciclo di trasmissioni Rai Nazionali  dell'associazione il centro del sorriso (con sede in Puglia) che ha tra gli obiettivi principali la diffusione e promozione  della cultura musicale, delle tradizioni musicali popolari e della Musicoterapia applicata al fine della sensibilizzazione  allo studio e alla ricerca sulla musica come mezzo terapeutico.
    Nella trasmissione vari e interessanti sono stati gli interventi che hanno visto la partecipazione di  Pietro Loconte dirigente dell'istituto comprensivo Rodari Alighieri Spalatro di Vieste . Dott.ssa Rossella Falcone Assessore al Turismo del comune di Vieste.

2/MILLE ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI

2/MILLE  alle associazioni culturali 
iscrizioni entro il 26 aprile