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Festival Internazionale del Folclore di Gökçebey / Zonguldak (Turchia)

Il Festival Internazionale del Folclore (Gökçebey International Folk Dance Culture and Art Festival)  si terrà a Gökçebey / Zonguldak (Turchia) dal 2 al 6 luglio 2013.    

 Il regolamento prevede:

 Ritrovo con gli organizzatori nel pomeriggio del 1° luglio;

  • Rientro il 7 luglio dopo colazione;
  • Si richiedono due esibizioni giornaliere da 20 minuti con musica dal vivo;
  • I partecipanti devono essere di età superiore ai 16 anni;
  • Si accettano gruppi di 30 persone al massimo (ballerini, musicisti, dirigenti, autisti inclusi);
  • Si richiede una propria assicurazione sanitaria;
  • Le spese del viaggio sono a carico del gruppo ospite;
  • Le spese di vitto e alloggio sono a carico dell’organizzazione;
  • Saranno organizzate gite locali e sarà possibile andare nella piscina di un villaggio turistico locale;
  • Chi si volesse candidare è pregato di preparare un curriculum del gruppo con allegate due foto da inviare agli organizzatori.

 

Si pregano gli interessati di contattare al più presto la Segreteria per ulteriori informazioni.

Seminario fiscale Associazioni e Gruppi UFI

In allegato la comunicazione e i dettagli riguardanti il Seminario fiscale Associazioni e Gruppi Folk Regionali U.F.I.

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FOLKLORE A MUSCAT (OMAN)

Qui di seguito le condizioni generali di partecipazione al Festival Internazionale del Folclore di Muscat (Oman) dal 17 al 22 febbraio 2013. 

  • Il gruppo ospite sostiene le spese di viaggio (eventualmente l’organizzazione potrebbe contribuire in parte a tali spese ma al momento è una possibilità incerta);
  • L’organizzazione offre vitto e alloggio, trasporto locale e visti;
  • I gruppi si esibiranno 3 o 4 volte; le performance avranno una durata di 30 minuti;
  • È prevista una sfilata nel centro storico di Muscat;
  • Sono previste gite e visite guidate.

 

I Gruppi interessati sono pregati di contattare la Segreteria Generale a mezzo email all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  

ACCORDO SIAE 2012

ACCORDO
tra 
SOCIETA’ ITALIANA AUTORE ED EDITORI (S.I.A.E.)

UNIONE FOLCLORICA ITALIANA (U.F.I.)

PREMESSO


che l’Unione Folclorica Italiana (UFI) ufficialmente costituita nel febbraio 1984 è un’organizzazione che non persegue fini di lucro ed ha come finalità l’aggregazione di tutte quelle entità che si riconoscono nei principi fondamentali della ricerca, dello studio e della riproposta dei valori insiti nel patrimonio delle tradizioni popolari esaminate nel loro contesto storico e geografico

CONSIDERATO


che la Società Italiana degli Autori ed Editori propende, in via generale e particolare, ad uniformare le normative e a razionalizzare e semplificare i criteri riguardanti i trattamenti tariffari che regolamentano il Diritto d’Autore dovuto per le pubbliche utilizazioni del repertorio amministrato allo scopo di garantire parità di trattamento a parità di condizioni
LE PARTI
Società Italiana degli Autori ed Editori, se seguito denominata SIAE
e
Unione Folclorica Italiana, di seguito denominata UFI
CONVENGONO di sottoscrivere il presente accordo che sostituisce l’accordo ponte del 10/6/2002.

 


ARTICOLO 1

Sfera di applicazione dell’accordo
Oggetto del presente accordo sono le utilizzazioni gratuite del repertorio sociale amministrato dalla Sezione Musica, effettuate con esibizioni “dal vivo” su tutto il territorio nazionale, nel corso di manifestazioni e spettacoli folcloristici direttamente organizzati dai Gruppi e Associazioni folcloriche aderenti all’UFI.
ARTICOLO 2
Esclusioni
Si intendono espressamente escluse dal cmpo di applicazione dell’accordo, le esecuzioni effettuate:
1. nell’ambito di manifestazioni “gratuite” e “non gratuite” organizzate da terzi;
2. nell’ambito di manifestazioni “non gratuite” organizzate dai gruppi e Associazioni folcloriche stesse.
La valutazione della manifestazione “non gratuita”, ove sorgano incertezze applicative, sarà rimessa all’esame di un Comitato Paritetico previsto dall’articolo 13 del presente accordo.
In attesa delle determinazione del Comitato paritetico, il Gruppo o Associazione dovrà costituire – per la manifestazione oggetto dell’esame – un deposito di misura pari al 70% dei compensi dovuti per Diritto d’Autore.
Per quanto riguarda le fattispecie escluse dal presente accordo – nelle quali il Gruppo o Associazione è direttamente organizzatore – verranno applicate le specifiche normative di riferimento.
ARTICOLO 3
Criteri di determinazione dei compensi per Diritto d’Autore
La misura dei compensi dovuti per le esecuzioni musicali, di cui al precedente articolo 1, tiene conto quale parametro dell’affluenza prevista.
ARTICOLO 4
Compensi per Diritto d’Autore
I compensi di cui alla seccessiva tabella, vengono applicati alle esibizioni dei Gruppi o Associazioni alle quali il pubblico è ammesso gratuitamente e liberamente e per le quali risulta la totale assenza di introiti. (Gli introiti di riferimento sono indicati nell’allegato accluso al presente accordo).
Non si considera introito il rimborso delle spese connesse al trasporto, all’alloggio e al ristoro dei componenti del Gruppo o Associazione.
(N.B. La seguente tabella, che viene aggiornata ogni anno, riporta i compensi in vigore per il 2007)

COMPENSI PER ESECUZIONI GRATUITE
PRESENZE PREVISTE COMPENSI                                              per ciascuna esecuzione
Fino a 100 presenze €    61,39
da 101 a 300 presenze €    86,88
oltre 300 presenze €  181,29

Tali compensi si intendono a manifestazione e si applicano, quindi, anche agli eventi che prevedono la contemporanea esibizione di più gruppi o associazioni di tradizione popolare.
ARTICOLO 5
Manifestazioni associazionistiche
La disciplina prevista dal presente accordo si applica anche alle manifestazioni direttamente organizzate dall’UFI, ivi compresi raduni, rassegne, gemellaggi e concorsi.
Per le manifestazioni a carattere nazionale, l’UFI dovrà far pervenire, in tempo utile, la documentazione alla Direzione Generale per le necessarie valutazioni delle modalità organizzative.
ARTICOLO 6
Permesso spettacoli e trattenimenti
Il responsabile del Gruppo musicale o dell’Associazione folclorica dovrà recarsi presso l’Ufficio della SIAE territorialmente competente in base al luogo ove avviene l’esecuzione, per il rilascio del “Permesso Spettacoli e Trattenimenti” e la contestuale corresponsione anticipata del compenso dovuto.
Qualora il responsabile del Gruppo o dell’Associazione sia impossibilitato, per ragioni indipendenti dalla propria volontà, ad espletare le formalità previste, dovrà darne preventiva comunicazione al suddetto Ufficio –via fax o a mezzo telegramma, indicando data, ora e luogo dell’esecuzione – ed impegnarsi a regolarizzare la posizione entro il quinto giorno lavorativo successivo all’esecuzione.
ARTICOLO 7
Programma musicale
All’atto del rilascio del “Permesso Spettacoli e Trattenimenti” saranno forniti i “programmi musicali” da consegnare e far compilare a cura del direttore o responsabile delle esecuzioni.
L’omessa o non veritiera indicazione di opere eseguite o l’indicazione di composizioni musicali non effettivamente eseguite comporterà l’applicazione, a carico dell’organizzatore titolare del “Permesso”, delle penali previste dal “Permesso Spettacoli e Trattenimenti”.
Nel caso in cui il programma eseguito sia costituito esclusivamente da opere originali di pubblico dominio (non costituenti elaborazioni tutelate) non è dovuto alcun compenso per dirittidi esecuzione musicale.
Ove si renda necessario un supplemento di istruttoria per la verifica dell’effettivo status delle opere utilizzate, l’Ufficio territoriale della SIAE potrà richiedere la costituzione di un deposito cauzionale provvisorio, pari alla misura del compenso previsto dalla precedente tabella, da rimborsare sulla base dell’esito degli accertamenti tecnici.
Qualora il direttore o responsabile delle esecuzioni sia impossibilitato, per motivazioni varie, a redigere o a riconsegnare il programma musicale, dovrà darne immediata comunicazione scritta all’Ufficio SIAE territorialmente competente e fornire un elenco delle composizioni musicali utilizzate.
ARTICOLO 8
Attestato di adesione
Gli associati all’UFI, per poter usufruire del trattamento tariffario previsto dal presente accordo, devono presentare all’Ufficio SIAE competente per territorio, il certificato comprovante la loro adesione all’UFI per l’anno in corso.
ARTICOLO 9
Inadempienze
L’inadempeinza del Gruppo musicale o dell’Associazione folclorica ad una qualsiasi delle norme contenute nel presente accordo, nonché nello specifico “Permesso” rilasciato dalla SIAE comporta, oltre al pagamento delle penali previste dal Permesso Generale, anche la perdita del diritto alla riduzione di cui al successivo articolo 10.
ARTICOLO 10
Riduzioni
La SIAE, in ragione della collaborazione e delle attività di informazione che si renderanno necessarie da parte dell’UFI in fase di applicazione dell’accordo, riconosce agli aderenti all’UFI stessa una riduzione pari al 10% sulla misura dei compensi previsti dall’art.4.
ARICOLO 11
Aggiornamento della misura dei compensi
La misura dei compensi di cui all’articolo 4 del presente accordo è soggetta ad aggiornamenti annuali in base alla variazione registrata dall’indice ISTAT riferito al mese di settembre dell’anno precedente.
ARTICOLO 12
Durata
Il presente accordo si riterrà valido dalla data di sottoscrizione fino al 31,12,2006 e si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno, salvo disdetta di una delle parti, che dovrà essere comunicata almeno due mesi prima della scadenza, a mezzo lettera raccomandata.
ARTICOLO 13
Comitato Paritetico
L’UFI si impegna a segnalare tempestivamente ogni controversia che dovesse sorgere in ordine all’interpretazione ed all’applicazione dell’accordo, che sarà valutata nell’ambito di un Comitato Paritetico.

Roma 10 giugno 2002

   S.I.A.E. U.F.I.
Società Italiana degli Autori ed Editori Unione Folclorica Italiana
         Il Presidente
      (Maurizio Negro)

Allegato all’accordo SIAE/UFI
LEGENDA DEGLI INTROITO COSTITUENTI BASE DI CALCOLO
PER IL DIRITTO D’AUTORE
• Ammontare derivante dalla vendita dei biglietti;
• Ammontare derivante dalla vendita di abbonamenti – ripartiti pro-quota tra le manifestazioni cui si riferiscono;
• 50% del biglietto comprensivo della somministrazione di alimenti o bevande o, in assenza del biglietto, del costo della somministrazione;
• Biglietti o altri titoli che consentono l’inresso gratuito alla manifestazione. In tal caso la base di calcolo, ai fini del Diritto d’Autore, è quella del biglietto corrispondente alla stessa categoria di posto per il quale viene rilasciato;
• Diritti di prevendita dei biglietti di ingresso, unicamente nel caso in cui tale prevendita venga gestita direttamenet dal soggetto organizzatore e costituisca, quindi, una maggiorazione del prezzo del biglietto di ingresso.
• Quote sociali specifiche destinate alla manifestazione o ai cicli di manifestazioni;
• Raccolta di oblazioni, specifiche per la manifestazione;
• 50% degli introiti costituiti da erogazioni di enti pubblici a corrispettivo di un rapporto contrattuale (per esempio: sponsorizzazioni a scopo turistico o di prodotti locali) destinati in modo specifico all’allestimento delle manifestazioni;
• 50% dei proventi derivati da contributi, sovvenzioni, sponsorizzazioni erogati a qualsiasi titolo da prvati;
• 35% degli introiti costituiti da contributi e sovvenzioni erogati con carattere di liberalità dallo Stato, da enti pubblici p da enti locali, destinati alla manifestazione;
• Intero ammontare dei proventi derivanti da iritto di ripresa televisiva e/o radiofonica.


In data 19.12.2006 la SIAE ha anche comunicato che per i Gruppi Folclorici il  compenso forfetario globale per n. 10 esibizioni gratuite il costo dell’abbonamento è di € 202,72.

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MODELLO EAS 2012

GUIDA OPERATIVA ALL’ADEMPIMENTO

DELL’ARTICOLO 30

Come compilare correttamente

il Modello EAS

 

Maggio 2012 – Quarta edizione

PRIMA PARTE

Articolo 30: cosa cambia per l'associazionismo italiano

 

IL PRIMO ADEMPIMENTO EAS

Chi è obbligato ad inviare la comunicazione

Enti che devono compilare il modello in tutte le sue parti

Enti che devono compilare solo alcune parti del modello

Chi è esonerato dall'adempimento

Il caso delle associazioni e società sportive dilettantistiche

I termini e i modi di presentazione della comunicazione

Le associazioni di nuova costituzione

 

I SUCCESSIVI ADEMPIMENTI EAS

Cosa succede se ci saranno variazioni dei dati successivamente all’invio del modello Cosa succede se si perdono i requisiti qualificanti previsti dalla normativa tributaria

Cosa succede se non si invia la comunicazione

 

I TERMINI IN SINTESI

 

SECONDA PARTE

 

Primo riquadro: dati anagrafici dell’ente e del rappresentante legale

Secondo riquadro: analisi dei 38 punti della dichiarazione

 

TERZA PARTE

Il ruolo dell'intermediario

Controlli futuri

 

Nota alla quarta edizione

Questa quarta edizione della Guida nasce dalla necessità di aggiornare le informazioni delle precedenti edizioni alla luce della modifica di cui all’art 2, c 1, DL 16/2012 convertito con modif. da L 44/2012

Tutte le disposizioni relative ad esclusioni, riduzioni, obblighi, così come ogni altra indicazione qui riportata sulle modalità di compilazione del modello rimangono inalterate.

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