Federazione

Unione Folclorica Italiana

L’U.F.I. (Unione Folclorica Italiana) è stata ufficialmente costituita nel febbraio 1984 da undici Gruppi italiani di lontana tradizione folclorica.

Tale costituzione trovava motivo dalla sentita esigenza di riunire i Gruppi Folcloristici italiani, in buona parte senza guida associativa dopo lo scioglimento dell’ENAL, in una struttura apolitica, apartitica, aconfessionale e senza altri vincoli che il desiderio di valorizzare e mantenere le tradizioni popolari, nel campo della musica, del canto, dei costumi e della danza, che presentava una ricchezza incommensurabile nelle varie regioni italiane e nelle zone all’interno delle stesse.

Senza una guida, alla cui gestione poter partecipare senza dovere fare delle scelte di parte che avrebbero potuto mettere in imbarazzo i loro componenti, queste tradizioni sarebbero state destinate a impoverirsi e a scomparire.

Nel contempo, tra le finalità dell’UFI, oltre a quella sopradescritta, non possono essere sottaciute la sua caratteristica di crescita culturale e quella di promuovere la socialità, l’occasione di stare assieme, l’educazione al superamento delle individualità per la riuscita dell’assieme.

Da allora l’UFI ha dimostrato la sua vitalità attraverso il costante aumento degli associati, la creazione di opportunità e di servizio anche verso i sodalizi non aderenti, i numerosi rapporti con organismi pubblici e privati locali, nazionali e internazionali che ne hanno diffuso ampiamente l’immagine.